Il dolore cronico, spesso definito come un compagno silenzioso ma persistente, rappresenta una sfida significativa per la qualità della vita di milioni di individui in tutto il mondo.

La Fibromialgia, caratterizzata da un dolore cronico diffuso, può derivare da una vasta gamma di cause, tra cui lesioni, malattie croniche, disturbi neurologici, infiammazioni, intossicazioni, traumi emotivi non risolti, abuso di farmaci, e altro ancora.

Tuttavia, l’impatto della Fibromialgia va oltre il mero aspetto fisico. Influenza profondamente emozioni, relazioni e benessere generale.

Una reazione comune di fronte al dolore cronico è l’evitare il movimento e il coinvolgimento fisico, spinti dalla paura di peggiorare la situazione.

Questo approccio, sebbene possa sembrare logico, può in realtà innescare un ciclo di deterioramento fisico e mentale, specialmente per coloro che vivono con la Fibromialgia, in cui dolori articolari e muscolari sono all’ordine del giorno.

Il corpo è intrinsecamente progettato per muoversi. 

Riducendo il movimento, si scatenano una serie di conseguenze che intensificano il dolore: i muscoli si indeboliscono, la circolazione sanguigna diminuisce e la mobilità articolare si restringe, predisponendo ulteriori sintomi dolorosi.

È fondamentale comprendere che un movimento adeguato e personalizzato in base alla condizione individuale, può interrompere il ciclo del dolore cronico. 

 

L’attività fisica mirata favorisce la circolazione sanguigna, nutre i tessuti, rinforza i muscoli e promuove un miglior benessere emotivo, creando le basi per la guarigione.

Inoltre, non possiamo trascurare gli aspetti psicologici. La paura del movimento può innescare ansia e tensione, contribuendo ulteriormente al disagio. Evitare il movimento può alimentare un circolo vizioso in cui il dolore amplifica l’ansia, la quale a sua volta peggiora il dolore.

Un approccio equilibrato all’attività fisica può interrompere questo ciclo distruttivo.

In sintesi, evitare il movimento nel tentativo di gestire il dolore cronico può sortire effetti controproducenti. Un approccio mirato all’attività fisica e una comprensione precisa possono giocare un ruolo cruciale nella gestione della Fibromialgia.

Trovare l’equilibrio tra movimento e riposo rappresenta un passo avanti verso il recupero e il benessere duraturo.

L’attività fisica mirata è un faro di speranza nella sofferenza cronica. 

Sebbene iniziare a muovere il proprio corpo può sembrare un’impresa titanica per chi soffre di Fibromialgia, è un passo vitale verso la guarigione. 

Un programma di esercizi personalizzati apre la strada a una migliore qualità della vita.

✅ Per questo motivo, è con entusiasmo che annunciamo la seconda edizione di “Fibro Gym”, un corso di 10 incontri online, con cadenza settimanale, appositamente pensato per chi soffre di Fibromialgia, ideato da Sabrina Galimberti, osteopata, massofisioterapista in collaborazione con Vittoria Diamanti, esperta in dolore cronico e crescita personale.

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Durante l’esercizio fisico, il corpo rilascia endorfine, l’antidoto naturale al dolore per eccellenza, alleviando la sensazione di sofferenza e migliorando il benessere generale.

L’infiammazione e la rigidità spesso accompagnano il dolore cronico, rendendo difficile persino il movimento più semplice. Tuttavia, il movimento mirato può agire come una chiave per sbloccare le articolazioni ingabbiate dalla tensione e dal dolore incessante.

Il movimento graduale e controllato migliora la mobilità articolare allentando la tensione e riducendo la rigidità, caratteristiche fondamentali per chi soffre di Fibromialgia.

Nella complessa danza tra dolore cronico e libertà di movimento, la flessibilità articolare emerge come un alleato potente. Il movimento non solo allevia il disagio, ma apre prospettive di flessibilità e mobilità, liberando il corpo dalla sua prigionia.

“Il segreto dell’arte di vivere è la flessibilità”, afferma il filosofo britannico Richard Carlson.

Questa citazione assume una nuova risonanza applicata alla Fibromialgia. Il movimento mirato supera i limiti del dolore, consentendo al corpo di allungarsi oltre barriere apparentemente insormontabili.

“La flessibilità mentale e fisica sono interconnesse”, sottolinea il neuroscienziato Richard Davidson.

L’attività fisica strutturata, quando eseguita con cura, agisce come un lubrificante per le articolazioni, riducendo la rigidità tipica del dolore cronico e migliorando il benessere complessivo.

Riscoprire l’agilità del corpo, nonostante le sfide che affronta quotidianamente chi ha una diagnosi di Fibromialgia, diventa un atto di coraggio e autorealizzazione.

In un mondo in cui il dolore cronico imprigiona il corpo, il movimento emerge come un compagno insostituibile che ci libera. 

La flessibilità articolare e la mobilità sono elementi chiave per trasformare la lotta contro il dolore in un viaggio verso la libertà e il benessere.

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👉 Cosa otterrai alla fine del percorso:

  • Maggiore consapevolezza rispetto al tuo corpo, maggiore flessibilità e mobilità.
  • Maggiore conoscenza sui benefici dell’attività fisica quando si soffre di dolore cronico.
  • Diminuzione delle tensioni.
  • Maggiore consapevolezza dell’importanza del mind set.
  • Nuove amicizie con cui allenarti durante la settimana.
  • Una nuova routine così da essere costante nel movimento
  • Maggiore chiarezza rispetto agli esercizi da svolgere in base agli obiettivi che desideri raggiungere.
  • Una chiara visione dell’impegno che dovrai dedicare all’attività fisica.
  • Sabrina ti fornirà tutti gli strumenti necessari alla riduzione del tuo dolore, del mal di testa, della rigidità mattutina, della mancanza di energia, e di tutti i sintomi che ti limitano nella vita.
  • Ti insegnerà a combattere il tuo dolore attraverso il movimento.
  • Ti spiegherà come respirare nel modo corretto, insegnandoti tutti gli step necessari per raggiungere una respirazione libera da restrizioni.
  • Ti spiegherà come allenare il mind-set, utile a non procrastinare.
  • Ti parlerà di alimentazione, indicandoti quali cibi preferire e quali evitare per la prevenzione di problemi intestinali e digestivi che sono spesso la causa dei dolori di chi soffre di Fibromialgia.

👉 A chi è rivolto il percorso?

💜 A chi vuole prendere in mano la propria salute, consapevole del fatto che solo l’osteopata e il fisioterapista non possono risolvere il dolore fisico.

💜 A chi vuole iniziare a fare attività fisica in maniera consapevole e personalizzata.

💜 A chi vuole superare e abbandonare le cattive abitudini che caratterizzano uno stile di vita poco salutare.

💜 A chi ha poco tempo ma non vuole rinunciare al benessere.

💜 A chi desidera rivolgersi a professionisti del settore, così da potersi fidare.

💜 A chi non sa come fare a muovere il proprio corpo per paura di farsi male.

💜 A chi desidera affrontare il dolore attraverso il potere della mente e del corpo.

💜 A chi ha compreso l’importanza del movimento e desidera avere informazioni precise sulla migliore attività fisica da svolgere.